Dic 022013
 

C’è poco da fare, se vogliamo passare un esame  la prima cosa da ricordare è che  dobbiamo studiare. Su questo  sito abbiamo già affrontato numerose volte il tema di come preparare un esame per una facoltà a distanza, di come affrontare lo studio serale, di come scrivere gli appunti o i riassunti e di come memorizzarli. Ma dal momento che, molto probabilmente, il nostro studio avverrà nei momenti “liberi” della nostra giornata, è anche utile cercare di creare l’ambiente e la routine necessaria per far fruttare al meglio queste nostre sessioni di studio. Andiamo quindi a vedere 7 abitudini che, se seguite, potrebbero fare la differenza tra un esame passato con 18 e un esame passato con 30 e lode (ma se è per questo, anche tra un esame passato e uno no):

1) Spazio

E’  bene precisare che, in questo caso, per “spazio” intendiamo tutto l’ambiente che ci circonda durante le nostre full immersion sui libri. Ciò, tiene dunque in considerazione non solo la stanza in cui ci troviamo, ma anche tutto ciò che si trova all’interno della stanza. Ad esempio, sarebbe buona norma spegnere i cellulari ed evitare distrazioni come i social network. Trovare uno spazio familiare e che rifletta la nostra personalità e ciò che stiamo facendo ha una grande importanza perché uno spazio che sia solo ed esclusivamente nostro (anche solo per un’ora) ci dà forza, sicurezza e tranquillità

2) Routine:

Avere una routine di studio o quantomeno un piano generale è fondamentale per rimanere a passo con il programma dell’esame e con le varie esercitazioni. A tale proposito, vi rimandiamo a questo articolo sulla gestione efficiente del tempo tramite un approccio organizzato e realistico allo studio.

3) Tecnologia:

Fate uso della tecnologia se e solo se ritenete che questa possa esservi di aiuto. Considerate che, in effetti, state frequentando un ateneo sul Web e pertanto l’alternanza tra mezzi digitali e, per così dire, analogici, potrebbe aiutarvi a fissare meglio i contenuti.

4) Trasportabilità:

Siccome è possibile che dovrete portarvi i materiali di studio in giro, per esempio al lavoro o sui mezzi di trasporto, cercate sempre di organizzarvi in modo da trasportare solamente lo stretto indispensabile. È una cosa sensata, riflettere la sera prima su che cosa vi potrebbe servire l’indomani per studiare: un libro, degli appunti, un tablet oppure semplicemente uno smartphone… o magari anche niente ;-P. Per quanto possa sembrare banale, questo è un aspetto molto importante, perché dover studiare e aver dimenticato a casa i materiali che ci servono è piuttosto frustrante (parlo per esperienza :-P)

5) Comunicazione:

Un’altra cosa molto importante da ricordare è che in questo percorso di studio, per quanto lo stiate seguendo voi, non siete da soli. Per esempio, se vivete per conto vostro, non vergognatevi e non abbiate paura di dire al/alla partner e agli amici che avete bisogno anche di ritagliarvi del tempo per studiare. Se comunicate questa cosa con chiarezza e decisione, le persone che vi ascoltano capiranno che per voi è una cosa molto importante. Se, invece, vivete in famiglia è consigliabile comunicare soprattutto ai figli più piccoli che il papà o la mamma non devono essere disturbati perché stanno studiando. Come si diceva infatti al primo punto è necessario che lo spazio in cui studiamo sia il più possibile tranquillo e al riparo da qualunque fonte di distrazione… Per quanto possibile!

6) Gli stop:

Sapere quando si deve studiare è molto importante, ma è altrettanto importante sapere anche quando bisogna fermarsi e fare una pausa. Studiare di continuo, per di più se ciò si fa in concomitanza con lavoro, famiglia eccetera, non solo non serve a nulla, ma ci porterà ben presto a stancarci e a perdere la motivazione. In un percorso di studio così lungo, è necessario saper dosare le forze in maniera strategica.

7) Festeggiare le vittorie:

Questo punto, per quanto possa sembrare banale è fondamentale! Saper festeggiare le proprie vittorie è molto importante perchè ci dà un senso di soddisfazione per il lavoro fatto e ci fa sentire appagati. Può essere un esame passato, una verifica in itinere andata bene , o semplicemente il fatto di essersi attenuti con continuità al proprio programma; non è importante, ciò che conta è sapere di aver fatto il proprio dovere e di averlo fatto il meglio possibile e nonostante tutto. Questa è una cosa molto importante e va festeggiata! Il come lo deciderete voi 😉

Buono studio!

 

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