Gen 052014
 

E’ ormai sotto gli occhi di tutti che Internet sta modificando in maniera molto profonda il modo in cui comunichiamo giornalmente. Questo, naturalmente, non poteva che avere delle ripercussioni anche sui nostri modelli educativi, e difatti questa è una delle varie ragioni che sono alla base della crescita degli istituti che permettono di acquisire una laurea online.


Negli ultimi 10 anni, gli iscritti a percorsi di apprendimento per via telematica l’insegnamento sono cresciuti in maniera notevole, non soltanto perché questa modalità è una alternativa estremamente valida per tutte le persone che non hanno una grande disponibilità di tempo da dedicare ai libri, ma anche (e probabilmente soprattutto) perché, il più delle volte, la strada di un ateneo telematico è l’unica praticabile dal momento che gli impegni quotidiani sono sempre di più e il tempo a disposizione, ovviamente, è sempre di meno.

Ma la vera sfida per gli studenti che decidono di frequentare un corso di laurea di questo tipo non è connessa solamente alle lunghe sessioni di studio, ma riguarda anche la necessità di adattare le proprie competenze ad una società e ad un mondo in continuo cambiamento ed evoluzione, elemento questo che non può non tenere in considerazione quello che per molti è il fattore che più di altri ha influenzato una scelta di questo tipo, ossia la necessità di trovare una occupazione. Se questo è lo scopo che ci siamo dati alla base, allora si rivela necessario anche fare un po’ di chiarezza su che cosa ne pensano i datori di lavoro a riguardo della formazione a distanza e più nello specifico delle università telematiche.

Laurea Online e Datori di Lavoroi lavoro

Laurea Online e Datori di Lavoro

Stando ad un’indagine proposta da Zogby International, circa l’80% dei datori di lavoro concorda sul fatto che una laurea online gode della stessa credibilità di un titolo conseguito presso una università tradizionale. Attualmente, difatti, i datori di lavoro preferiscono assumere personale che “sappia fare” piuttosto che “sappia” e basta. A questo, inoltre, dobbiamo aggiungere anche il fatto che le competenze in campo informatico sono ormai divenute imprescindibili nel mercato del lavoro di oggi, e pertanto risulta chiaro che un’esperienza di studio presso un ateneo online non possa fare altro che arricchire il nostro bagaglio di competenze in questo ambito. Un ulteriore elemento che non dobbiamo dimenticare è che, in alcuni casi, l’offerta formativa delle università on line trova anche un proprio corrispettivo proposto off line e quindi “in presenza” secondo il modello tradizionale.

Ciononostante, le persone che hanno conseguito (o stanno conseguendo) un titolo di laurea online dovrebbero aspettarsi anche diverse possibili forme di resistenza dei datori di lavoro all’idea di un “laureato online”. Soprattutto nel nostro Paese, ciò che si può ritenere innovativo, solitamente, non ha proprio vita semplice e le novità fanno fatica ad essere accettate ed assimilate soprattutto in un campo che vanta una storia secolare e radicata alle proprie tradizioni come quello della educazione.

In breve, possiamo dire che per i datori di lavoro il fatto che uno studente abbia conseguito la propria laurea online non risulta una condizione che preclude un eventuale assunzione o, perlomeno, che pone in svantaggio rispetto agli altri possibili candidati; comunque, è fuori da ogni dubbio, che ci saranno diverse occasioni in cui, molto probabilmente, i responsabili per la selezione del personale potrebbero arricciare un pochino il naso quando sapranno come vi siete laureati e, in questo caso, spetterà solamente a voi farvi valere, facendo vedere che ciò che avete ottenuto può essere attribuibile solo e solamente alle vostre capacità, alla vostra dedizione e al vostro impegno. In effetti, sia per gli atenei tradizionali che per quelli telematici, non è l’istituto a fare la differenza ma la qualità dello studente. In ogni caso, tutto dipenderà comunque da voi.

Buono studio!

 

 

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