Mar 172014
 

Al momento della scrittura, siamo ormai praticamente all’inizio del secondo semestre e, anche per gli studenti iscritti ad una università on line il primo “round” di esami dell’anno accademico si è ormai praticamente concluso. Molti di voi, staranno facendo un po’ un bilancio di come sono andati questi primi mesi di studio, naturalmente prendendo come punto di riferimento il numero di esami dati e i relativi voti. Il problema, però, è che molti degli studenti che frequentano una università telematica devono anche fare i conti con 1000 altri impegni molto importanti (sia familiari che lavorativi); se a questi aggiungiamo anche gli esami il rischio di andare incontro ad una forte dose di stress è abbastanza alta. Vediamo quindi insieme qualche modo per evitare che questo accada:


  1. Sane Abitudini: ok, partiamo dalle basi. Per mantenersi in un buon equilibrio psicofisico dobbiamo tenere presente che una dieta equilibrata, fare un po’ di esercizio fisico e un ritmo sonno-veglia regolare sono elementi fondamentali per non farsi “bruciare” dallo stress. Soprattutto se avete dei ritmi di vita non propriamente regolari, adattarsi a queste abitudini potrebbe richiedere qualche tempo ma ricordate che queste sono le precauzioni fondamentali che devono essere osservate
  2. La spina va staccata!: Per molti studenti staccare la spina dai libri non è sicuramente un problema.. è come sfondare una porta aperta 😀 . Scherzi a parte: avere un computer portatile, un tablet o uno smartphone ci dà la possibilità di essere sempre connessi e virtualmente operativi. Ma il problema sta esattamente qui: per quanto gli impegni siano tanti e il tempo a disposizione solitamente sia poco, è necessario di tanto in tanto staccare il cervello per un po’ e dedicarsi a tutt’altro; a ben vedere, infatti, questi momenti li potremo vedere un po’ come la nostra “ricreazione” che, guarda caso, si chiama così appunto perché serve per “ricreare” le energie necessarie per affrontare tutti gli impegni. A ben vedere, anche questi momenti sono dedicati allo studio, solo che li utilizziamo in maniera un po’… diversa 😉
  3. Non perdere la bussola. Con tutte le cose che ci sono da fare giorno dopo giorno, perdere la bussola è una cosa che può accadere. In questi casi, ci si potrebbe chiedere “ma chi me l’ha fatto fare??” e ci si potrebbe sentire pentiti della scelta fatta; niente di più semplice e parlo per esperienza personale. In questi casi, una cosa utile da fare per mantenere le cose nella giusta prospettiva è ricordarsi che comunque l’impegno accademico è una cosa limitata nel tempo e che (auspicabilmente) in futuro porterà numerosi vantaggi… Insomma, cerchiamo di vederlo come un investimento e di non perdere d’occhio l’orizzonte
  4. Università on line e gestione dello stress

    Università on line e gestione dello stress

    Un aiutino? Per quanto il percorso di studio in una università on line sia solitario e che abbiamo scelto noi, è importante ricordare che comunque non siamo soli: come abbiamo visto in un altro post, nel caso avessimo dei problemi nell’organizzazione delle nostre attività, possiamo parlare direttamente con un professore o un tutor per fargli presente il problema. Non è detto che ci possano aiutare, ma non è nemmeno da escludersi. Tutto sommato, se non chiediamo non sapremo mai quali possibilità abbiamo; la cosa importante è sempre chiedere nella maniera corretta. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che le persone che ci conoscono meglio sono anche quelle che ci possono anche aiutare nella maniera migliore. Amici, familiari e partner sono alleati insostituibili per chiunque si trovi ad affrontare situazioni di stress prolungate

  5. E’ solo una questione di tempo. Come abbiamo già visto più e più volte, l’organizzazione del tempo è una cosa necessaria per affrontare in maniera equilibrata e strategica un impegno così a lungo termine come una laurea. Saper gestire gli impegni e dare a ciascuno di essi una priorità può essere l’arma vincente per affrontare ciascuno di questi senza stressarsi oltre misura

 

Sebbene utilizzare tutte queste tecniche sia la soluzione più consigliabile, non è necessariamente detto che debbano essere utilizzate tutte. Ci sono persone che potrebbero trovarsi più a loro agio con una piuttosto che un’altra (o magari con nessuna di queste). In qualunque caso, sia che si tratti di andare a dormire un po’ prima, sia che si tratti di prendersi un giorno di vacanza, sia che si tratti di chiedere qualcosa ad un docente, è necessario non dimenticare di aggiungere almeno una (o tutte) di queste tecniche alla propria routine quotidiana, di modo che diventi una consolidata abitudine. Come dicevo, non è detto che tutti si trovino a loro agio con le soluzioni che abbiamo visto sopra, ma l’importante è sempre sperimentare. Quali altri metodi antistress conoscete voi? :-)