Gen 112014
 

Studiare e lavorare…ma chi ce lo fa fare?

Ok, in questo post, non parliamo specificamente di nessun corso di laurea online, ma di lavoro e studio, senza soffermarci sul fatto che questo sia offline o online. Quindi, riprendendo l’apertura: studiare e lavorare. Ma chi ce lo fa fare?

Bella domanda…se studiate e lavorate sapete già di cosa si sta parlando; se vi dovete iscrivere….beh lo scoprirete! 😛


Da più parti in questo sito, leggerete che studiare per una laurea online e lavorare non è proprio una passeggiata..anzi è un lavoraccio. Quando si lavora, si ha poco tempo libero e se quel poco tempo libero che abbiamo lo usiamo per lo studio, beh, insomma fate il conto voi. Ma allora, come si fa? Niente; non si scappa! Ci si deve fare un mazzo tanto. E a questo punto ricorre la domanda: “ma chi ce lo fa fare?”

Beh, se non ve l’ha ordinato il dottore, la scelta è vostra. Prima di iniziare un percorso che porta ad un riconoscimento accademico è molto importante valutare quali sono le motivazioni che ci spingono a prendere con noi stessi un impegno di questo genere. E parlo subito di “motivazione” perchè è quella che ci terrà, per così dire, in piedi lungo tutto il percorso. Avere motivazioni significative per noi è una componente fondamentale; avercele chiare è ancora più importante. E non esistono motivazioni giuste o sbagliate; esistono motivazioni “nostre”, e piu sono “nostre” più forti saranno e più semplice sarà andare avanti nei momento più stressanti (e ce ne saranno!)

È per avere un lavoro migliore e quindi piu soldi?

E’ per cultura personale?

E’ perchè ci siamo pentiti di non averlo fatta prima?

E’ per soddisfazione?

Ognuno avrà i suoi motivi per farlo, ma ricordarci dove vogliamo arrivare e a cosa tendere è molto importante.

Anzi, io sono convinto di una cosa: più una meta è difficile da raggiungere più è facile raggiungerla.

‘Spetta….cosa!!???

Laurea On Line Lavoro Duro

Mi spiego: se una cosa, qualsiasi cosa, è difficile da fare, (ed è significativa per noi), nel nostro caso per esempio una laurea online, automaticamente attiviamo dei meccanismi che ci fanno dare il 120%, semplicemente perchè sappiamo che quella cosa è così difficile da fare che l’unico modo per farla è appunto questo…dare il 120%… Io la chiamo “adrenalina” ma non è detto che questo sia il nome giusto. Inoltre, anche se ci poniamo di raggiungere come livello il massimo, chiamiamolo “100”, che ci piaccia o no, ci saranno ostacoli che non ci permetteranno di arrivare al 100, ma forse un po’ sotto, diciamo “80”. C’è una citazione inglese che dice qualcosa come “mira sempre alla luna; anche se la manchi finirai tra le stelle”…

Bello no? E comunque, rende quello che volevo dire io.

Se invece ci poniamo una meta più facile il risultato è che, percependola come tale, molto probabilmente, non daremo il massimo e, come prima, ci saranno comunque fattori che ci impediranno di ottenere il risultato che volevamo ottenere all’inizio. Per cui puntavamo a un 70? Beh arriveremo a un 50.

Tutto questo discorso perchè? Perchè chiunque decida di laurearsi e lavorare allo stesso tempo deve sapere chè difficile, che è una rottura e che è stressante sul lungo periodo, ma questo non deve demoralizzare….anzi! Sapere che lo possiamo fare, e che lo dobbiamo a noi stessi, non può fare altro che aumentare drasticamente le chance di successo. Il percorso è duro, ma se ci credete fino in fondo, la ricompensa sarà molto grande; e non parlo della laurea on line, parlo della consapevolezza dei propri mezzi, che talvolta la vita di ogni giorno, con tutte le sue comodità, cerca di farci dimenticare.

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