Lug 242013
 

Nella puntata precedente  abbiamo iniziato a vedere come gestire il nostro tempo nella maniera più efficiente possibile quando frequentiamo un corso di studio per prendere una laurea on line. Oggi vediamo insieme 10 trucchi per utilizzare le nostre ore a disposizione in modo intelligente:


Come già accennato nel primo post di questa miniserie, è molto importante crearsi una routine di studio giornaliera e attenersi ad essa. Per molti infatti è più facile soddisfare gli impegni presi se questi vengono scritti su un calendario consultato regolarmente. Inoltre dovremmo organizzare impegni (di studio ma non solo) di modo che le attività prioritarie vengano, ovviamente, svolte prima delle altre

Le mete e gli impegni che fissiamo giornalmente devono essere molto precisi, misurabili, e realistici. Per questo invece che dire “oggi fare un po’ di pagine del libro X” è meglio dire “oggi fare 20 pagine del libro X”. È anche molto importante che questi obiettivi siano realistici: se fare 20 pagine è impossibile, nessun problema. ne facciamo solamente 10 o 5, ma a questo punto il nostro obiettivo sarà “oggi fare 5 pagine del libro X”. Avere degli obiettivi che siano realistici e misurabili fa sì che tutte le volte che portiamo a termine i nostri “compiti” ci sentiamo soddisfatti e motivati; al contrario, se ci poniamo degli obiettivi che sono troppo difficili da raggiungere, ci potremmo demotivare e quindi perderci lungo la strada… E non vogliamo questo!

Un’altra cosa molto importante è non procrastinare. Se dobbiamo fare 5 pagine al giorno, le dobbiamo fare! Soprattutto quando si studia in una università on line è necessario avere una buona dose di autodisciplina, perché il tempo è poco e gli impegni sono tanti. Si fa meno fatica a studiare un’ora tutti i giorni piuttosto che 15 ore concentrate tutte nel weekend prima dell’esame. Naturalmente, bisogna essere anche elastici e considerare che non tutti i giorni sono uguali: questo significa che un giorno potremmo fare cinque pagine, il giorno dopo ne potremmo fare 10, il giorno dopo ne potremmo fare 3 e così via. La cosa importante è accettare la nostra propensione allo studio giorno per giorno, adattando il nostro piano di conseguenza, non perdendo mai traccia di quello che abbiamo fatto e di quello che ancora dobbiamo fare ma soprattutto non dimenticandoci mai di mantenere SEMPRE una media che sia realistica e sostenibile sul lungo periodo. non dobbiamo dimenticare che il traguardo della laurea non è una questione di scatti sulla linea del traguardo ma è più che altro una maratona che va gestita dall’inizio alla fine in maniera strategica

Quando prepariamo un esame è sempre anzitutto necessario sapere fin da subito tutte le cose che dobbiamo fare e studiare. Per esempio, se dobbiamo studiare un libro di 300 pagine e scrivere una testina e sappiamo che l’esame è fra più o meno un mese, possiamo studiare 15 pagine al giorno per 20 giorni, dedicare cinque giorni alla testina, e  cinque giorni al ripasso e alla revisione di quello che abbiamo scritto. È molto  semplice gestire impegni gravosi se li dividiamo in tante piccole parti gestibili. In inglese dicono “come si mangia un elefante? Pezzo per pezzo”

Questo si ricollega al punto precedente. Se sappiamo che il nostro esame è tra 30 giorni è inutile aspettare i due giorni precedenti per studiare tutto quello che dobbiamo studiare e il motivo è molto semplice: se studiamo tutto all’ultimo, molto probabilmente non passeremo l’esame e quindi lo dovremo ridare. Ciò significa che dovremo perdere di nuovo altro tempo per preparare lo stesso esame e che, alla fine dei conti, ci metteremo a prepararlo lo stesso tempo che ci avremmo messo se l’avessimo studiato bene fin dall’inizio.

  • Laurea on line e gestione del tempo

    Laurea on line e gestione del tempo

    uno dei problemi dello studiare per prendere una laurea on line è che studiando davanti ad un computer è molto semplice perdere la concentrazione. Facebook, le mail, YouTube e tutti gli altri oggettini scintillanti della rete sono devastanti quando si parla di concentrazione. Se decidiamo che quell’ora davanti al computer deve essere dedicata allo studio, allora dobbiamo posticipare l’update del nostro profilo, o la visione di un video di 60 minuti, perché quei 60 minuti devono essere indicati solo e solamente allo studio (e questo è l’unico modo per fare le famose 5 pagine al giorno di cui parlavamo prima)

Un’altra cosa da ricordare è che le 5 pagine (scusate se vi sono fissato con quest’esempio) non solo devono essere fatte, ma devono essere fatte BENE. Non ha senso studiarle male se poidomani non ci ricordiamo quello che abbiamo letto ieri perché, alla fine, sarebbe come dire che ieri abbiamo fatto zero pagine e oggi ne dobbiamo fare 10. Ogni tanto, questo può succedere, ma non deve diventare la regola

Bisogna essere preparati anche agli ostacoli che, invariabilmente, si opporranno al nostro percorso. Ovviamente, prevedere tutto quello che potrebbe succedere è impossibile, e quindi è sempre meglio considerare anche un po’ di tempo per le “varie ed eventuali”. Nell’esempio di prima abbiamo considerato 20 giorni per lo studio, cinque per la scrittura della tesina e cinque per il ripasso. Ora che ne sappiamo di più, potremmo magari iniziare a studiare cinque giorni prima, così da avere cinque preziosi giorni in più che potrebbero coprire il tempo che abbiamo “perso” in altre attività o in contrattempi

Non dobbiamo dimenticarci assolutamente il nostro tempo libero. Se studiamo e lavoriamo ininterrottamente per mesi senza svagarci mai, arriveremo in fondo stremati, stanchi e senza motivazione. È fondamentale dedicare del tempo e allo studio, ma ovviamente, anche alla famiglia, agli amici e ai nostri hobby

Per mantenere alta la nostra motivazione lungo tutto il percorso dobbiamo essere anche in grado di darci delle ricompense e premiarci quando passiamo un esame. Questo perché significa che siamo di un passo più vicini alla nostra laurea on line, ma soprattutto perché ci ricorda che quello che stiamo facendo, molto probabilmente, lo stiamo facendo con grandi sacrifici di tempo e, probabilmente, anche di soldi. Gratificarci quando sappiamo che abbiamo fatto il nostro dovere (e lo abbiamo fatto bene) tiene alta la motivazione sul lungo periodo.

 

 

 

 

 

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