Nov 092013
 

Come tutti sappiamo, esistono moltissimi modi per studiare: c’è chi studia direttamente sul libro, c’è chi si fa schemi e appunti, c’è chi riassume il libro… c’è anche chi non studia e passa comunque gli esami ;-P. (Quest’ultimo caso è sicuramente il più fastidioso per quelli che passano ore e ore sui libri).

Sia che si studi in una facoltà tradizionale, sia che si studi in una università on line, una cosa molto importante è riuscire a prendere familiarità il più velocemente possibile con il proprio metodo di studio. Naturalmente, l’unico modo per farlo è quello di provare e vedere quale stile si adatta di più alle nostre caratteristiche e alle nostre condizioni esterne, come ad esempio la famiglia, il lavoro, e tutti gli altri impegni che riempiono le nostre giornate.

In questo articolo andiamo a vedere come utilizzare al meglio il tempo in due casi: se vogliamo riassumere direttamente il libro, oppure se vogliamo creare schemi e appunti dalle lezioni che scarichiamo dalla piattaforma della nostra università on line.

– Riassumere il libro:

Questo, probabilmente, è il metodo più efficace, ma anche il più lungo. È il più efficace perché riassumiamo direttamente il testo oggetto d’esame e, di conseguenza, diminuiremo le possibilità di avere interpretato male qualcosa o di aver dimenticato qualcosa negli appunti. È un metodo consigliato soprattutto per i perfezionisti e per quelli che vogliono essere SICURI di aver coperto tutti gli argomenti dell’esame. Il funzionamento è abbastanza semplice:

1) si legge il libro

2) si sottolinea

3) si riassume ciò che si è sottolineato usando parole proprie

Esiste anche una variante per così dire più “tecnologica” e veloce che presuppone l’utilizzo di un dettatore vocale, come per esempio Dragon Naturally Speaking. In questo caso :

si legge il libro e già mentre si legge si fa una scrematura di ciò che si ritiene più importante man mano che si va avanti nella lettura si riassume con parole proprie ciò che si è letto dettandolo direttamente al pc che lo scriverà per noi.

Questo metodo è sicuramente piu rapido , perché la velocità di “battitura” di un computer è, nella maggior parte dei casi, più alta di quella dell’utente medio. L’altro lato della medaglia è che bisogna controllare che tutto ciò che abbiamo detto venga effettivamente scritto così come lo abbiamo pronunciato, per evitare che il software interpreti male quello che abbiamo letto e di conseguenza che scriva cose che non hanno tanto senso. Entrambe le varianti hanno il vantaggio che già mentre facciamo il riassunto stiamo studiando, perché stiamo appunto reinterpretando il testo con parole nostre, memorizzandolo quindi. Il lato negativo, però, è che dipendentemente dal libro può prendere anche molto tempo.

Università  On Line Appunti

Università On Line Appunti

– Prendere appunti

Come sappiamo, studiare in una università on line significa avere la possibilità di guardare e riguardare le lezioni quante volte desideriamo. Questo, ovviamente, costituisce una vantaggio non da poco per tutte quelle persone che prediligono il prendere appunti piuttosto che riassumere direttamente tutto un libro.
Ovviamente, non esiste una regola che sia valida per tutti riguardo al “come “prendere appunti; ciononostante possiamo comunque stabilire una serie di punti da tenere presente, e che ci possono essere utilissimi se vogliamo studiare in maniera efficace:

1) velocità: prendere appunti significa essenzialmente buttare su carta tutti gli elementi più importanti di un discorso fatto a velocità naturale. Naturalmente, nel nostro caso, possiamo anche fermare la lezione e riportarla indietro di qualche secondo e questa è sicuramente una via praticabile, se non fosse che andare avanti e indietro rallenta parecchio il lavoro. Per cui è necessario imparare a scrivere velocemente i concetti principali senza fermarsi. E’ una cosa che richiede una certa pratica, ma con il tempo si migliora.Un trucco per progredire , in questo senso, è quello di utilizzare sigle e abbreviazioni; la cosa importante, però, è ricordarsi dopo che cosa vogliono dire queste sigle e abbreviazioni! Mi raccomando, cercate di non essere troppo “ermetici”.

2) spazio: è importante saper gestire gli spazi sul foglio di modo da non dover continuamente cambiare fogli e averne 650 alla fine della lezione. Troppe pagine possono creare confusione; meglio averne qualcuna di meno ma organizzata bene.

3) Importanza: pensare di scrivere tutto quello che si sente è ovviamente una cosa altamente improbabile. Bisogna pertanto imparare a distinguere ciò che è realmente importante da ciò che può essere considerato “accessorio”. Se avessimo dei dubbi o delle lacune possiamo comunque segnarcele e ricontrollare più tardi. Per alcune persone funziona anche scrivere semplicemente qualche parola chiave che poi approfondisce in un secondo tempo sul libro.

4) Accuratezza: occhio a scrivere sempre in maniera accurata nomi, date, avvenimenti e, più in generale, tutti quegli elementi che potrebbe essere necessario imparare a memoria. Scambiare un nome per un altro, a un esame, può anche abbassare il voto di qualche punto

5) Schemi e tabelle: nella categoria rientrano sicuramente anche gli schemi e le tabelle, ossia una sistemazione per così dire più “logica” e “matematica” degli appunti. Poche parole e pochi concetti uniti, per esempio, da frecce possono rendere l’idea più velocemente di una frase di 50 parole; anche qui però bisogna ricordarsi con precisione che cosa vogliono dire tutte le nostre frecce e freccine.

6) Trascrizione: se siamo veloci e precisi già in fase di scrittura, probabilmente, questo passo non è necessario. Ma se, al contrario, siamo abbastanza “disordinati” in fase di scrittura, potrebbe rivelarsi necessario la trascrizione e sistemazione in “italiano “dei nostri appunti per permetterci di capirli anche a distanza di qualche giorno o settimana. In questo caso, è meglio farla a caldo, per essere sicuri di ricordarsi ciò che volevamo dire con le nostre belle abbreviazioni e frecce e per non ritrovarsi 10 giorni dopo e dire “sì, ma qui cosa volevo dire” 😛

Buono Studio!

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